Chiara Domeniconi alla Fieschi di Lavagna

Saranno i due libri di maggior successo di Chiara Domeniconi i protagonisti del firmacopie di venerdì 29 luglio alla storica Libreria Fieschi, a Lavagna (GE).

Davanti alla Chiesa di Santo Stefano dove ogni anno, il 14 agosto, parte il corteo della torta dei Fieschi, Chiara si presenta al pubblico di Lavagna in anteprima Aspettando LIB. La scrittrice infatti animerà lo stand di SBS Comunicazioni per la due giorni e, domenica 31 luglio alle 21, presenterà i suoi libri. Non solo quelli della Fieschi ma anche l’ultimo uscito, Lacrime nere, sempre edito da Argentodorato che vedrà la luce della prima stampa tra pochi giorni.

“Ringrazio Marco e tutta la Libreria Fieschi per l’ospitalità” dice Sheyla Bobba, promotore letterario con SBS Comunicazione. “Una bellissima Libreria che fa storia a Lavagna ma non per questo vecchia. Anzi è in continuo fermento culturale ospitando iniziative di grande spessore e sempre a favore di autori carichi di sogni ed entusiasmo”.

Come un chiodo nella carne ala Fieschi

La vera storia di una ragazza anoressica e bulimica che, senza sconti, senza parsimonia, si apre e racconta gli angoli – anche quelli più crudi, scandalosi – di una vita dilaniata. Nel cibo, e nella negazione del cibo, nell’autolesionismo e nei complessi rapporti familiari, Sara cerca se stessa, morbosamente.

Diversamente amabile ala Fieschi

In un’estate di libertà, Alice incontra inaspettatamente Luca, un ragazzo in sedia a rotelle che le ruba il cuore al primo sguardo. Così inizia la storia di “Diversamente amabile”, con un incontro apparentemente simile a tanti altri: ma l’amore che ne nascerà è tutt’altro che banale.
Chiara Domeniconi scava nelle ragioni di una relazione intensa e tormentata, dal punto di vista di una donna – fragile eppure forte, malata ma disperatamente attaccata alla vita – alle prese con una storia d’amore unica, ma universale nel rappresentare i dubbi, il difficile equilibrio fra le esigenze di due persone, i litigi e i piccoli, perfetti momenti di felicità.

Lacrime nere di Chiara Domeniconi e Aldo Di Virgilio a LIB

Paola Venturi, bergamasca, è laureata in archeologia preromana, romana e della Magna Grecia, e anche in architettura del restauro. Paola Venturi non lavora nel mondo dell’arte, mette le competenze personali al servizio di un contesto lontanissimo da quello dei suoi studi universitari: la prostituzione.

Il connubio che ne risulta l’ha trasformata in una raffinata cultrice del sadomaso, che rielabora in forma di complesse scenografie che narrano episodi mitologici e biblici. Un connubio talmente raro da renderla richiestissima sul mercato: i clienti giungono da ogni parte d’Italia. Durante una performance, tuttavia, succede un avvenimento strano. I suoi occhi piangono lacrime nere. Un fenomeno che si ripete ancora e ciò mette a repentaglio la sua attività professionale. Preoccupata, chiede aiuto al medico di famiglia, Ricolfi, che le prescrive delle analisi di controllo. Paola raggiunge l’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo nei primi giorni di marzo 2020, proprio mentre nella città orobica entrano alcuni contingenti militari e medici inviati da Mosca, affinché supportino il personale sanitario locale, sotto pressione per l’elevato numero di vittime riscontrate nelle prime fasi della pandemia.

Qui incontra una ragazza invalida, senza una mano, e un bel ragazzo russo, agitato e guardingo che le consegna una misteriosa valigetta. Due incontri casuali, che avranno un impatto fondamentale sulla sua vita, cambiandola per sempre.

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